Le nozze di Teti e Peleo non rappresentano affatto un elemento di contrasto e un modello positivo, rispetto ai matrimoni falliti e alle unioni infelici di cui parla l’Andromaca. Euripide chiarisce anzi che nessuna felicità è prevista per la coppia di dea e mortale in un contesto umano. Una sottile strategia di reticenze e mutamenti della tradizione confina così il gamos ‘ideale’ fuori dallo spazio e dal tempo del mondo eroico, senza cancellarne tutte le asimmetrie, nonostante l’apoteosi finale di Peleo. Per risolvere uno spinoso problema interpretativo e scenico, l’articolo propone che il topos consolatorio del v. 1041 sia rivolto dal coro proprio a Teti, rappresentata dalla sua statua di culto, anziché ad Andromaca o a Ermione come si è pensato finora. Neppure la ricerca di un denominatore comune, da parte del coro, riesce tuttavia a integrare la dea nella sfera emotiva umana: la sua apparizione ex machina ristabilisce la giusta distanza per definire i destini dei personaggi secondo un disegno soprannaturale.

La figura di Teti e la crisi del gamos eroico nell’Andromaca di Euripide

MIRTO, MARIA SERENA
2012-01-01

Abstract

Le nozze di Teti e Peleo non rappresentano affatto un elemento di contrasto e un modello positivo, rispetto ai matrimoni falliti e alle unioni infelici di cui parla l’Andromaca. Euripide chiarisce anzi che nessuna felicità è prevista per la coppia di dea e mortale in un contesto umano. Una sottile strategia di reticenze e mutamenti della tradizione confina così il gamos ‘ideale’ fuori dallo spazio e dal tempo del mondo eroico, senza cancellarne tutte le asimmetrie, nonostante l’apoteosi finale di Peleo. Per risolvere uno spinoso problema interpretativo e scenico, l’articolo propone che il topos consolatorio del v. 1041 sia rivolto dal coro proprio a Teti, rappresentata dalla sua statua di culto, anziché ad Andromaca o a Ermione come si è pensato finora. Neppure la ricerca di un denominatore comune, da parte del coro, riesce tuttavia a integrare la dea nella sfera emotiva umana: la sua apparizione ex machina ristabilisce la giusta distanza per definire i destini dei personaggi secondo un disegno soprannaturale.
Mirto, MARIA SERENA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/153941
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