This paper examines the sensitivity of equilibrium flow vector to different link congestion functions. Functions suitable for uninterrupted flow, called “type A” function, and for interrupted flow, called “type B” function are considered. A strong sensitivity of equilibrium vector to traffic assignments based on different congestion function is observed; especially when link volumes from a “type A” function are compare against link volumes from a “type B function”. Among “type B” function Webster and HCM curves are particularly examined: computational results point out that the curves give very similar link volumes if a suitable value for Webster “extreme parameter” is used. Finally the effect of different congestion functions on parameter estimates of a transportation demand gravity model is considered. SOMMARIO. Questa nota esamina la sensitività del calcolo della distribuzione di equilibrio rispetto all'uso di funzioni di costo diverse. L'attenzione è però focalizzata sulle funzioni di costo dette di "tipo B" nella nota, adatte a condizioni di circolazione a flusso interrotto: l'autore, attraverso una escursione nella letteratura tecnica sull'argomento, mette in evidenza il ragionamento secondo il quale queste funzioni sono state determinate. All'interno delle funzioni di tipo B si considerano in particolare quella classica di Webster e quella introdotta nella edizione dell'Highway Capacity Manual del 1985. Questa ultima è stata proposta per ovviare ad alcuni inconvenienti messi in evidenza, nella letteratura, a proposito della prima. In particolare è stato osservato che la funzione di costo di Webster, come altre ad essa analoghe, valide in condizioni stazionarie, fornisce dei valori non realistici, per il tempo medio aspettato, quando il flusso si avvicina alla capacità dell'arco. Il confronto fra i vettori di equilibrio derivanti dalle suddette funzioni dà risultati diversi a secondo del livello di congestione nella rete e del valore assunto per il cosiddetto parametro estremo di quella di Webster. E' infine considerato il problema di stima di un parametro di un modello di domanda di tipo gravitazionale. Sia i valori stimati per il parametro, sia gli indici utilizzati per il confronto fra il vettore dei flussi misurati e quello dei flussi calcolati variano molto poco al variare della funzione di costo usata.

IL VETTORE DEI FLUSSI DI EQUILIBRIO DI UNA RETE DI TRASPORTO IN RELAZIONE ALL'USO DI DIFFERNTI FUNZIONI DI COSTO

LUPI, MARINO
1992

Abstract

This paper examines the sensitivity of equilibrium flow vector to different link congestion functions. Functions suitable for uninterrupted flow, called “type A” function, and for interrupted flow, called “type B” function are considered. A strong sensitivity of equilibrium vector to traffic assignments based on different congestion function is observed; especially when link volumes from a “type A” function are compare against link volumes from a “type B function”. Among “type B” function Webster and HCM curves are particularly examined: computational results point out that the curves give very similar link volumes if a suitable value for Webster “extreme parameter” is used. Finally the effect of different congestion functions on parameter estimates of a transportation demand gravity model is considered. SOMMARIO. Questa nota esamina la sensitività del calcolo della distribuzione di equilibrio rispetto all'uso di funzioni di costo diverse. L'attenzione è però focalizzata sulle funzioni di costo dette di "tipo B" nella nota, adatte a condizioni di circolazione a flusso interrotto: l'autore, attraverso una escursione nella letteratura tecnica sull'argomento, mette in evidenza il ragionamento secondo il quale queste funzioni sono state determinate. All'interno delle funzioni di tipo B si considerano in particolare quella classica di Webster e quella introdotta nella edizione dell'Highway Capacity Manual del 1985. Questa ultima è stata proposta per ovviare ad alcuni inconvenienti messi in evidenza, nella letteratura, a proposito della prima. In particolare è stato osservato che la funzione di costo di Webster, come altre ad essa analoghe, valide in condizioni stazionarie, fornisce dei valori non realistici, per il tempo medio aspettato, quando il flusso si avvicina alla capacità dell'arco. Il confronto fra i vettori di equilibrio derivanti dalle suddette funzioni dà risultati diversi a secondo del livello di congestione nella rete e del valore assunto per il cosiddetto parametro estremo di quella di Webster. E' infine considerato il problema di stima di un parametro di un modello di domanda di tipo gravitazionale. Sia i valori stimati per il parametro, sia gli indici utilizzati per il confronto fra il vettore dei flussi misurati e quello dei flussi calcolati variano molto poco al variare della funzione di costo usata.
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