Da alcuni anni in Europa gli studi relativi alle problematiche connesse alla salute e sicurezza dei lavoratori che tradizionalmente ponevano l’attenzione sulla salute fisica dell’individuo, hanno ampliato sempre di più l’interesse verso le dimensioni psicologiche, sottolineando come la centralità della persona sia uno dei presupposti necessari per il benessere non solo dell’individuo, ma anche dell’organizzazione. Recentemente, infatti, si sono sviluppati approcci che sottolineano l’importanza dei fattori psicosociali nella determinazione dei rischi nei contesti lavorativi e introducono il costrutto di salute della organizzazione. Un segnale di questa evoluzione è rilevabile anche in Italia dalle modifiche delle normative in materia (D.Lgs. 626/94), basti ricordare la legge 39 del 1° marzo 2002 (Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee) da cui scaturisce anche il D.Lgs. 195 del 23 giugno 2003, che apporta importanti modifiche riguardanti l’individuazione delle capacità e i requisiti professionali richiesti ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione (Rspp). L’obiettivo di questo articolo è fornire un contributo ai temi della sicurezza attraverso una rassegna dei principali strumenti di valutazione e prevenzione che hanno concentrato l’attenzione sugli aspetti multidimensionali del contesto organizzativo.

La rilevazione del rischio psicosociale: Rassegna di metodologia e strumenti di misura.

AIELLO, ANTONIO
2007

Abstract

Da alcuni anni in Europa gli studi relativi alle problematiche connesse alla salute e sicurezza dei lavoratori che tradizionalmente ponevano l’attenzione sulla salute fisica dell’individuo, hanno ampliato sempre di più l’interesse verso le dimensioni psicologiche, sottolineando come la centralità della persona sia uno dei presupposti necessari per il benessere non solo dell’individuo, ma anche dell’organizzazione. Recentemente, infatti, si sono sviluppati approcci che sottolineano l’importanza dei fattori psicosociali nella determinazione dei rischi nei contesti lavorativi e introducono il costrutto di salute della organizzazione. Un segnale di questa evoluzione è rilevabile anche in Italia dalle modifiche delle normative in materia (D.Lgs. 626/94), basti ricordare la legge 39 del 1° marzo 2002 (Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee) da cui scaturisce anche il D.Lgs. 195 del 23 giugno 2003, che apporta importanti modifiche riguardanti l’individuazione delle capacità e i requisiti professionali richiesti ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione (Rspp). L’obiettivo di questo articolo è fornire un contributo ai temi della sicurezza attraverso una rassegna dei principali strumenti di valutazione e prevenzione che hanno concentrato l’attenzione sugli aspetti multidimensionali del contesto organizzativo.
Nardella, C; Deitinger, P; Aiello, Antonio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/238008
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