Introduzione. La Società della salute “Alta Val di Cecina” (AVC), in seguito a un’indagine sulla percezione della salute e ai risultati di studi di mortalità, ha promosso uno studio di approfondimento sullo stato di salute. L’area in studio è in provincia di Pisa, ha un sottosuolo geologicamente attivo, industrie chimiche, di produzione di energia, estrattive, documentate contaminazioni di acqua e suolo da metalli pesanti. Obiettivi. Valutazione dello stato di salute per identificare elementi critici su cui promuovere azioni di sanità pubblica. Metodi. Fonti informative: mortalità 1980-2006 (Registro regionale di mortalità della Toscana) e schede di dimissione ospedaliera 1998-2006. Calcolo di tassi standardizzati (riferimento Europa); rapporti standardizzati (riferimento Toscana), SMR e SHR; disease mapping (riferimento area 30 km.), BMR e BHR; clustering (riferimento area 30 km.); per 60 cause nosologiche, per ciascun genere. Risultati. In AVC sono stati osservati eccessi di mortalità per tumore dell’ovaio (SMR_ovaio=184.7). La mortalità per le malattie cerebrovascolari ha mostrato eccessi in entrambi i generi (SMR_uomini=120.1; SMR_donne=126.6). Il carico ospedaliero del totale di area è risultato significativamente più elevato per le cause respiratorie (ICD9 460-519) e digerenti (ICD9 520-579): SHR_respiratorio _uomini =111.2; SHR_digerente _uomini =111.7; SHR_digerente _donne =117.2. Tra i comuni di AVC, Volterra si caratterizza con eccessi significativi dimortalità per lecause naturali e dimorbosità per le cause respiratorie (BHR_uomini=116; BHR_donne=118.7); Pomarance con eccessi di ospedalizzazione per lemalattie dell’apparato digerente (BHR_uomini=113.8; BHR_donne=117.2). Sono da segnalare eccessi di ricoveri maschili per le malattie ischemiche a Volterra (BHR=118.8). Conclusioni. La analisi dei dati ha evidenziato eccessi di mortalità e di ospedalizzazione per alcune patologie per le quali in letteratura sono riportate associazioni con esposizioni ambientali e occupazionali, scorrette abitudini alimentari o carenze nelle azioni di screening.

Profilo di salute dell’Alta Val di Cecina

VIGOTTI, MARIA ANGELA;
2011

Abstract

Introduzione. La Società della salute “Alta Val di Cecina” (AVC), in seguito a un’indagine sulla percezione della salute e ai risultati di studi di mortalità, ha promosso uno studio di approfondimento sullo stato di salute. L’area in studio è in provincia di Pisa, ha un sottosuolo geologicamente attivo, industrie chimiche, di produzione di energia, estrattive, documentate contaminazioni di acqua e suolo da metalli pesanti. Obiettivi. Valutazione dello stato di salute per identificare elementi critici su cui promuovere azioni di sanità pubblica. Metodi. Fonti informative: mortalità 1980-2006 (Registro regionale di mortalità della Toscana) e schede di dimissione ospedaliera 1998-2006. Calcolo di tassi standardizzati (riferimento Europa); rapporti standardizzati (riferimento Toscana), SMR e SHR; disease mapping (riferimento area 30 km.), BMR e BHR; clustering (riferimento area 30 km.); per 60 cause nosologiche, per ciascun genere. Risultati. In AVC sono stati osservati eccessi di mortalità per tumore dell’ovaio (SMR_ovaio=184.7). La mortalità per le malattie cerebrovascolari ha mostrato eccessi in entrambi i generi (SMR_uomini=120.1; SMR_donne=126.6). Il carico ospedaliero del totale di area è risultato significativamente più elevato per le cause respiratorie (ICD9 460-519) e digerenti (ICD9 520-579): SHR_respiratorio _uomini =111.2; SHR_digerente _uomini =111.7; SHR_digerente _donne =117.2. Tra i comuni di AVC, Volterra si caratterizza con eccessi significativi dimortalità per lecause naturali e dimorbosità per le cause respiratorie (BHR_uomini=116; BHR_donne=118.7); Pomarance con eccessi di ospedalizzazione per lemalattie dell’apparato digerente (BHR_uomini=113.8; BHR_donne=117.2). Sono da segnalare eccessi di ricoveri maschili per le malattie ischemiche a Volterra (BHR=118.8). Conclusioni. La analisi dei dati ha evidenziato eccessi di mortalità e di ospedalizzazione per alcune patologie per le quali in letteratura sono riportate associazioni con esposizioni ambientali e occupazionali, scorrette abitudini alimentari o carenze nelle azioni di screening.
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