La cosiddetta parabola “del figliol prodigo” è il riferimento biblico che compare più frequentemente nei drammi di William Shakespeare. Molto diversi, però, sono i modi in cui questa ricorrente tematica fa la sua apparizione. L'articolo si concentra sui drammi dedicati alla giovinezza scapestrata di Enrico V e su "King Lear", tragedia della maturità shakespeariana in cui, in modo variegato e quanto mai originale, vengono sfruttate tutte le potenzialità dell’episodio evangelico e si arriva a una piena accettazione (in chiave tutta umana) del messaggio salvifico in esso contenuto. Qui, quella che per tutto il ‘500 era stata semplicemente parabola della trasgressione diventa, compiutamente, parabola della misericordia. The so-called parable “of the Prodigal Son” is the biblical allusion that occurs most frequently in William Shakespeare’s plays. However, the ways in which the theme makes its appearance differ widely. This article focuses on the history plays in which the unruly youth of Henry V is presented, and on "King Lear", a tragedy in which the potentialities of the biblical episode are exploited in a varied and unconventional way, and the redemptive message it contains is fully accepted, in peculiarly human terms. In this play of Shakespeare’s maturity, what the sixteenth century simply saw as a parable of transgression truly becomes a parable of compassion.

"Figli e...padri 'prodighi' in William Shakespeare"

CAPUTO, NICOLETTA
2013

Abstract

La cosiddetta parabola “del figliol prodigo” è il riferimento biblico che compare più frequentemente nei drammi di William Shakespeare. Molto diversi, però, sono i modi in cui questa ricorrente tematica fa la sua apparizione. L'articolo si concentra sui drammi dedicati alla giovinezza scapestrata di Enrico V e su "King Lear", tragedia della maturità shakespeariana in cui, in modo variegato e quanto mai originale, vengono sfruttate tutte le potenzialità dell’episodio evangelico e si arriva a una piena accettazione (in chiave tutta umana) del messaggio salvifico in esso contenuto. Qui, quella che per tutto il ‘500 era stata semplicemente parabola della trasgressione diventa, compiutamente, parabola della misericordia. The so-called parable “of the Prodigal Son” is the biblical allusion that occurs most frequently in William Shakespeare’s plays. However, the ways in which the theme makes its appearance differ widely. This article focuses on the history plays in which the unruly youth of Henry V is presented, and on "King Lear", a tragedy in which the potentialities of the biblical episode are exploited in a varied and unconventional way, and the redemptive message it contains is fully accepted, in peculiarly human terms. In this play of Shakespeare’s maturity, what the sixteenth century simply saw as a parable of transgression truly becomes a parable of compassion.
Caputo, Nicoletta
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