Questo studio prende in esame la dottrina di Thabit ibn Qurra (m. 901) sul principio primo contenuta nel trattato Sull’esposizione concisa di ciò che Aristotele ha presentato nel suo libro della Metafisica di ciò che procede secondo il metodo della dimostrazione, non della persuasione. Tale dottrina corregge in senso aristotelico quella kindiana, ma non senza farne proprie alcune tesi. Questo atteggiamento ambivalente permette di verificare la reazione al nuovo progetto metafisico di al-Kindi (m. 873) che, solo alcuni decenni dopo la sua elaborazione, sembra essersi già in qualche modo imposto, o perlomeno sembra essere già un modello con il quale la falsafa si deve confrontare.

Il maestro Thabit ibn Qurra e la teologia di Metafisica Lambda nella Bagdad del IX secolo.

MARTINI, CECILIA
2007

Abstract

Questo studio prende in esame la dottrina di Thabit ibn Qurra (m. 901) sul principio primo contenuta nel trattato Sull’esposizione concisa di ciò che Aristotele ha presentato nel suo libro della Metafisica di ciò che procede secondo il metodo della dimostrazione, non della persuasione. Tale dottrina corregge in senso aristotelico quella kindiana, ma non senza farne proprie alcune tesi. Questo atteggiamento ambivalente permette di verificare la reazione al nuovo progetto metafisico di al-Kindi (m. 873) che, solo alcuni decenni dopo la sua elaborazione, sembra essersi già in qualche modo imposto, o perlomeno sembra essere già un modello con il quale la falsafa si deve confrontare.
Martini, Cecilia
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