Il lavoro si propone, attraverso un'analisi della normativa e della giurisprudenza esistente, di mettere in luce i recenti sviluppi del concetto di pienezza ed effettività della tutela attraverso l'utilizzazione del principio della concentrazione dei giudizi, operata dalla magistratura amministrativa speciale delle acque; in tal modo si giunge a prospettare l'esistenza di un'applicazione giurisprudenziale di detto principio della concentrazione processuale oltre ed a prescindere da una norma codificata nell'ambito del relativo processo di riferimento, bensì operabile sulla base delle derivazioni del giusto processo costituzionalizzato.

Il difficile cammino del Tribunale Superiore delle acque pubbliche verso il principio del giusto processo

GIOMI, VALENTINA
2014

Abstract

Il lavoro si propone, attraverso un'analisi della normativa e della giurisprudenza esistente, di mettere in luce i recenti sviluppi del concetto di pienezza ed effettività della tutela attraverso l'utilizzazione del principio della concentrazione dei giudizi, operata dalla magistratura amministrativa speciale delle acque; in tal modo si giunge a prospettare l'esistenza di un'applicazione giurisprudenziale di detto principio della concentrazione processuale oltre ed a prescindere da una norma codificata nell'ambito del relativo processo di riferimento, bensì operabile sulla base delle derivazioni del giusto processo costituzionalizzato.
Giomi, Valentina
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11568/761979
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact