I colombi urbani, per il loro stato sinantropico, costituiscono un considerevole rischio sanitario per i cittadini e gli animali con cui vengono in contatto. In questo lavoro vengono riportati i risultati delle analisi fatte a Bolzano sul loro stato sanitario, nel quadro di un progetto di gestione e monitoraggio della locale popolazione di colombi. Le prevalenze di Chlamydiaceae riscontrate nel periodo 2001- 2009 sono sempre risultate elevate, ma in linea con quanto noto in letteratura, sicché è possibile defi nire questo batterio come un ospite stabile del colombo, nonché uno dei maggiori agenti zoonotici. Prevalenze egualmente elevate sono state riscontrate per Toxoplasma gondii. Al contrario non sono stati individuati colombi affetti da salmonellosi e Febbre Q, e del tutto episodici i casi di borreliosi. Le prevalenze di infestazione da larve di Argas refl exus sono risultate diminuite fortemente rispetto agli anni ’90, fatto che con l’assenza di casi di salmonellosi, depone a favore della qualità dell’ambiente bolzanino. Sono state ritrovate cinque specie di parassiti intestinali alcune delle quali con una abbondanza così alta da determinare l’occlusione del dotto intestinale. I risultati sono discussi in vista del rischio che i vari patogeni costituiscono per l’uomo e gli altri animali, con un focus sui fattori potenzialmente responsabili dell’alta occorrenza di Chlamydiaceae

Stato sanitario dei colombi della città di Bolzano

BALDACCINI, NATALE EMILIO;GIUNCHI, DIMITRI
2015

Abstract

I colombi urbani, per il loro stato sinantropico, costituiscono un considerevole rischio sanitario per i cittadini e gli animali con cui vengono in contatto. In questo lavoro vengono riportati i risultati delle analisi fatte a Bolzano sul loro stato sanitario, nel quadro di un progetto di gestione e monitoraggio della locale popolazione di colombi. Le prevalenze di Chlamydiaceae riscontrate nel periodo 2001- 2009 sono sempre risultate elevate, ma in linea con quanto noto in letteratura, sicché è possibile defi nire questo batterio come un ospite stabile del colombo, nonché uno dei maggiori agenti zoonotici. Prevalenze egualmente elevate sono state riscontrate per Toxoplasma gondii. Al contrario non sono stati individuati colombi affetti da salmonellosi e Febbre Q, e del tutto episodici i casi di borreliosi. Le prevalenze di infestazione da larve di Argas refl exus sono risultate diminuite fortemente rispetto agli anni ’90, fatto che con l’assenza di casi di salmonellosi, depone a favore della qualità dell’ambiente bolzanino. Sono state ritrovate cinque specie di parassiti intestinali alcune delle quali con una abbondanza così alta da determinare l’occlusione del dotto intestinale. I risultati sono discussi in vista del rischio che i vari patogeni costituiscono per l’uomo e gli altri animali, con un focus sui fattori potenzialmente responsabili dell’alta occorrenza di Chlamydiaceae
Lombardo, D.; Baldaccini, NATALE EMILIO; Giunchi, Dimitri
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