The exhibition begins with a brief historical overview, introducing the subject and placing it historically through stories about the great achievements of past great masters for whom interior architecture was their first professional sphere and a privileged place for their observations on architecture (Gio Ponti, Franco Albini, Carlo Mollino, Carlo Scarpa, Carlo De Carli, Vittoriano Viganò, Ettore Sottsass, Joe Colombo, Leonardo Savioli, Toni Cordero, etc.), as well as other major C20th Italian cultural players who, even just at particular times, conceived and realised housing concepts and projects (BBPR, Angelo Mangiarotti, Vico Magistretti, Ignazio Gardella, Marco Zanuso, Luigi Caccia Dominioni, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Nanda Vigo, etc.). Works by architects who have expressed their thoughts, skills and visions of the world around us though interior architecture are exhibited (such as, for example, Michele Bonino/Coex, Antonello Boschi, Calvi Merlini Moya, Guido Canali, Gabriella and Massimo Carmassi, Gianfranco Cavaglià, Carla Ceccariglia, Massimo Curzi, Cherubino Gambardella, Luciano Giorgi, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Johanna Grawunder, Decio Guardigli, Guido Morpurgo and Annalisa De Curtis, Francesco Pasquali, Daniele Rossi, Italo Rota, Alessandro Scandurra, UdA, Stefano Testa/Cliostraat, Bruno Vaerini, Francesco Venezia, etc.). Some of the most significant works by each of these architects are selected and exhibited in a first large area, a great “celestial vault” in which photographs and drawings will illustrate the history of 20th Italian interior architecture.

Dopo una breve premessa storica, che ha lo scopo di introdurre l’argomento e di collocarlo storicamente attraverso il racconto delle opere dei grandi maestri dell’architettura moderna (Gio Ponti, Franco Albini, Carlo Mollino, Carlo Scarpa, Piero Portaluppi, Luigi Caccia Dominioni, Ignazio Gardella, i BBPR), di alcuni autori trasversali a diverse discipline (da Ivo Pannaggi a Getulio Alviani e Corrado Levi), sono esposte le opere di grandi progettisti dagli anni Sessanta e Settanta a oggi (da Carlo De Carli, Luigi Caccia Dominioni, Leonardo Savioli, Gae Aulenti e Umberto Riva, Salvati e Tresoldi, Francesco Venezia, Calvi Merlini Moya, Paolo Deganello, Massimo Murzi fino a Coex, Antonello Boschi, Studio 8&A, Attilio Stocchi, Cherubino Gambardella, Antonino Cardillo, Lopes Brenna e gli studi FuGA, UdA e Wok), di bravissimi autori pur meno acclamati (Melchiorre Bega, Lugiano Baldessari, Giulio Minoletti, Cini Boeri, Piero Sartogo, Carla Venosta), di autori fuoriclasse (Vittoriano Viganò, Ettore Sottsass, Angelo Mangiarotti, Joe Colombo, Italo Lupi) e dei maestri d’oggi (da Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Guido Canali, Gaetano Pesce, Massimo Carmassi e Gabriella Ioli, Gianni Pettena, Italo Rota a Gianfranco Cavaglià, Bruno Vaerini e Maria Giuseppina Grasso Cannizzo). Di ognuno è stato selezionato un progetto mostrato in un primo grande ambiente, una grande “volta celeste” dove le fotografie e disegni raccontano la storia dell’architettura degli interni italiana del Novecento.

1916 → 2016: stanze italiane / 1916 → 2016: italian rooms

BOSCHI, ANTONELLO
2016-01-01

Abstract

Dopo una breve premessa storica, che ha lo scopo di introdurre l’argomento e di collocarlo storicamente attraverso il racconto delle opere dei grandi maestri dell’architettura moderna (Gio Ponti, Franco Albini, Carlo Mollino, Carlo Scarpa, Piero Portaluppi, Luigi Caccia Dominioni, Ignazio Gardella, i BBPR), di alcuni autori trasversali a diverse discipline (da Ivo Pannaggi a Getulio Alviani e Corrado Levi), sono esposte le opere di grandi progettisti dagli anni Sessanta e Settanta a oggi (da Carlo De Carli, Luigi Caccia Dominioni, Leonardo Savioli, Gae Aulenti e Umberto Riva, Salvati e Tresoldi, Francesco Venezia, Calvi Merlini Moya, Paolo Deganello, Massimo Murzi fino a Coex, Antonello Boschi, Studio 8&A, Attilio Stocchi, Cherubino Gambardella, Antonino Cardillo, Lopes Brenna e gli studi FuGA, UdA e Wok), di bravissimi autori pur meno acclamati (Melchiorre Bega, Lugiano Baldessari, Giulio Minoletti, Cini Boeri, Piero Sartogo, Carla Venosta), di autori fuoriclasse (Vittoriano Viganò, Ettore Sottsass, Angelo Mangiarotti, Joe Colombo, Italo Lupi) e dei maestri d’oggi (da Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Guido Canali, Gaetano Pesce, Massimo Carmassi e Gabriella Ioli, Gianni Pettena, Italo Rota a Gianfranco Cavaglià, Bruno Vaerini e Maria Giuseppina Grasso Cannizzo). Di ognuno è stato selezionato un progetto mostrato in un primo grande ambiente, una grande “volta celeste” dove le fotografie e disegni raccontano la storia dell’architettura degli interni italiana del Novecento.
Boschi, Antonello
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/797041
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