L'obiettivo principale di questo lavoro è approfondire se, e in che misura, l'esperienza di malattia in pazienti affetti da beta-talassemia major influenza: 1) la percezione degli eventi stressanti; 2) l'adozione di strategie di coping e il sentimento di ego-resiliency. Intendiamo anche valutare il ruolo che le differenze di genere e di età possono svolgere nel mediare tali ordini di variabili. L'indagine si è svolta su un campione totale di 230 soggetti, distinti in due gruppi: gruppo sperimentale, 100 soggetti affetti da beta-talassemia major, gruppo di controllo, 130 soggetti sani; i due gruppi sono bilanciati in funzione del sesso e dell'età. Scala relativa alle strategie di coping (Asprea, Villone Betocchi e Nigro, 1993); scala di ego-resiliency (Caprara, Steca, De Leo, 2003). L'analisi dei dati mostra che i soggetti talassemici, rispetto ai soggetti sani, identificano soprattutto situazioni di stress personale; per far fronte a tali situazioni, i pazienti utilizzano strategie di coping adattive, di problem solving e ricerca di supporto sociale in misura minore rispetto ai soggetti sani. Essi non si differenziano invece nell'utilizzo della strategia di evitamento. I soggetti talassemici presentano inoltre una minore capacità di ego-resiliency, che li rende più esposti all'ansia e alle frustrazioni. Non emergono differenze significative in funzione del genere e dell'età.

Capacità di resilienza e strategie di coping in soggetti affetti da beta-talassemia major

SMORTI, MARTINA
2006

Abstract

L'obiettivo principale di questo lavoro è approfondire se, e in che misura, l'esperienza di malattia in pazienti affetti da beta-talassemia major influenza: 1) la percezione degli eventi stressanti; 2) l'adozione di strategie di coping e il sentimento di ego-resiliency. Intendiamo anche valutare il ruolo che le differenze di genere e di età possono svolgere nel mediare tali ordini di variabili. L'indagine si è svolta su un campione totale di 230 soggetti, distinti in due gruppi: gruppo sperimentale, 100 soggetti affetti da beta-talassemia major, gruppo di controllo, 130 soggetti sani; i due gruppi sono bilanciati in funzione del sesso e dell'età. Scala relativa alle strategie di coping (Asprea, Villone Betocchi e Nigro, 1993); scala di ego-resiliency (Caprara, Steca, De Leo, 2003). L'analisi dei dati mostra che i soggetti talassemici, rispetto ai soggetti sani, identificano soprattutto situazioni di stress personale; per far fronte a tali situazioni, i pazienti utilizzano strategie di coping adattive, di problem solving e ricerca di supporto sociale in misura minore rispetto ai soggetti sani. Essi non si differenziano invece nell'utilizzo della strategia di evitamento. I soggetti talassemici presentano inoltre una minore capacità di ego-resiliency, che li rende più esposti all'ansia e alle frustrazioni. Non emergono differenze significative in funzione del genere e dell'età.
Sanna, A.; Smorti, Martina
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
2006 sanna smorti, ricerche psicologia.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Versione finale editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 1.17 MB
Formato Adobe PDF
1.17 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11568/834906
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact