Pieraccio Tedaldi, ancora privo di una moderna edizione critica, è detentore di un corpus notevole per quantità e tratti tematici innovativi; la sua annessione al canone comico-realistico è approssimativa e si basa sulla tradizionale omologazione a Pietro, detto Mugnone, dei Faitinelli. Il saggio ripercorre il particolare impiego tedaldiano del tema dell'esilio, a partire da una ricezione non convenzionale del modello ovidiano, forse mediata dal magistero di Albertino Mussato (1261-1329).

Appunti sulle rime di Pieraccio Tedaldi, un exul inmeritus nell'Italia del Trecento

ZACCARELLO, MICHELANGELO
2013-01-01

Abstract

Pieraccio Tedaldi, ancora privo di una moderna edizione critica, è detentore di un corpus notevole per quantità e tratti tematici innovativi; la sua annessione al canone comico-realistico è approssimativa e si basa sulla tradizionale omologazione a Pietro, detto Mugnone, dei Faitinelli. Il saggio ripercorre il particolare impiego tedaldiano del tema dell'esilio, a partire da una ricezione non convenzionale del modello ovidiano, forse mediata dal magistero di Albertino Mussato (1261-1329).
2013
Zaccarello, Michelangelo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/879486
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