Come è noto alla Corte costituzionale italiana – a differenza di quanto accade in altri ordinamenti – non è direttamente attribuita alcuna funzione in materia di giustizia elettorale. A fronte di quelle saltuarie indicazione, negli ultimi anni si deve invece registrare un certo attivismo da parte della Corte costituzionale nel rendere pronunce aventi ad oggetto la legittimità costituzionale delle leggi elettorali. Questo recente “filone elettorale”, che è culminato con la sent. n. 1/2014 che ha dichiarato l’incostituzionalità di alcune disposizioni estremamente qualificanti la legge elettorale per il Parlamento nazionale (l. n. 270/2005) ha avuto inizio con le sentt. nn. 15, 16 e 17 del 2008, con cui la Corte – nell’ambito del giudizio sull’ammissibilità dei quesiti di referendum abrogativi – dichiarò ammissibili tre quesiti referendari sulla legge elettorale del 2005. Il contributo si sofferma sulle tappe più significative di questo percorso di progressiva appropriazione della materia elettorale da parte del Giudice delle leggi.
La Corte costituzionale e la progressiva appropriazione della materia elettorale
Gianluca Famiglietti
2017-01-01
Abstract
Come è noto alla Corte costituzionale italiana – a differenza di quanto accade in altri ordinamenti – non è direttamente attribuita alcuna funzione in materia di giustizia elettorale. A fronte di quelle saltuarie indicazione, negli ultimi anni si deve invece registrare un certo attivismo da parte della Corte costituzionale nel rendere pronunce aventi ad oggetto la legittimità costituzionale delle leggi elettorali. Questo recente “filone elettorale”, che è culminato con la sent. n. 1/2014 che ha dichiarato l’incostituzionalità di alcune disposizioni estremamente qualificanti la legge elettorale per il Parlamento nazionale (l. n. 270/2005) ha avuto inizio con le sentt. nn. 15, 16 e 17 del 2008, con cui la Corte – nell’ambito del giudizio sull’ammissibilità dei quesiti di referendum abrogativi – dichiarò ammissibili tre quesiti referendari sulla legge elettorale del 2005. Il contributo si sofferma sulle tappe più significative di questo percorso di progressiva appropriazione della materia elettorale da parte del Giudice delle leggi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


