Il Magistrato dei Segretari fu l’istituzione a cui il governo lucchese, per tutta l’Età moderna, assegnò la tutela della quiete all’interno della Repubblica cittadina. Tale istituzione raggiunse il culmine della propria autorità nel corso del Settecento, quando arrivò a funzionare come apparato di servizi segreti, strumento di polizia politica e inquisizione di Stato. La sua silenziosa ma incisiva attività di controllo – rivolta persino agli aspetti più intimi della vita quotidiana della popolazione – si rivelò fondamentale per garantire gli interessi della Repubblica e per conservare la gelosa libertas su cui poggiavano i privilegi della sua aristocrazia.

Quiete e libertà. Il Magistrato dei Segretari nella Lucca del Settecento

Giuli Matteo
2012

Abstract

Il Magistrato dei Segretari fu l’istituzione a cui il governo lucchese, per tutta l’Età moderna, assegnò la tutela della quiete all’interno della Repubblica cittadina. Tale istituzione raggiunse il culmine della propria autorità nel corso del Settecento, quando arrivò a funzionare come apparato di servizi segreti, strumento di polizia politica e inquisizione di Stato. La sua silenziosa ma incisiva attività di controllo – rivolta persino agli aspetti più intimi della vita quotidiana della popolazione – si rivelò fondamentale per garantire gli interessi della Repubblica e per conservare la gelosa libertas su cui poggiavano i privilegi della sua aristocrazia.
Giuli, Matteo
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