Lo scavo ha restituito 1297 frammenti “diagnostici” di anfore: questo dato è fortemente indicativo dell’importanza che le anfore rivestivano tra i prodotti del complesso artigianale e del loro ruolo “trainante” per l’economia di quest’ultimo. La produzione di anfore caratterizzò l’intera durata dell’attività del complesso artigianale di piazza Mercurio, costituendo sempre quello che, con un’espressione contemporanea, potremmo definire il core business. Le anfore non esaurirono tuttavia l’elenco dei manufatti prodotti in vista di una loro commercializzazione. Si producevano anche laterizi di vario tipo: accanto a quelli più comuni e di più semplice realizzazione – tegole e coppi per la copertura dei tetti – troviamo anche laterizi “speciali”, ideati e prodotti per essere impiegati in alcuni particolari ambiti dell’edilizia. Carattere senz’altro più episodico ebbe invece la produzione di manufatti indispensabili per il corredo delle aziende agricole, come i dolia, enormi contenitori per derrate alimentari (olio, vino o cereali), di grande impegno costruttivo e di cui sono stati rinvenuti scarti di fornace. Per l’attività domestica che si svolgeva all’interno di quelle stesse fattorie, furono fabbricati manufatti apparentemente assai più modesti e di più semplice esecuzione, ma di altrettanta rilevanza nella vita quotidiana, come i pesi da telaio. Nei paragrafi successivi cercheremo di definire le caratteristiche principali di ciascuno dei manufatti che abbiamo elencato, delineandone contestualmente la filiera produttiva.

I prodotti delle fornaci

Fabiani F.;Genovesi S.;SORRENTINO, GERMANA;
2016

Abstract

Lo scavo ha restituito 1297 frammenti “diagnostici” di anfore: questo dato è fortemente indicativo dell’importanza che le anfore rivestivano tra i prodotti del complesso artigianale e del loro ruolo “trainante” per l’economia di quest’ultimo. La produzione di anfore caratterizzò l’intera durata dell’attività del complesso artigianale di piazza Mercurio, costituendo sempre quello che, con un’espressione contemporanea, potremmo definire il core business. Le anfore non esaurirono tuttavia l’elenco dei manufatti prodotti in vista di una loro commercializzazione. Si producevano anche laterizi di vario tipo: accanto a quelli più comuni e di più semplice realizzazione – tegole e coppi per la copertura dei tetti – troviamo anche laterizi “speciali”, ideati e prodotti per essere impiegati in alcuni particolari ambiti dell’edilizia. Carattere senz’altro più episodico ebbe invece la produzione di manufatti indispensabili per il corredo delle aziende agricole, come i dolia, enormi contenitori per derrate alimentari (olio, vino o cereali), di grande impegno costruttivo e di cui sono stati rinvenuti scarti di fornace. Per l’attività domestica che si svolgeva all’interno di quelle stesse fattorie, furono fabbricati manufatti apparentemente assai più modesti e di più semplice esecuzione, ma di altrettanta rilevanza nella vita quotidiana, come i pesi da telaio. Nei paragrafi successivi cercheremo di definire le caratteristiche principali di ciascuno dei manufatti che abbiamo elencato, delineandone contestualmente la filiera produttiva.
Fabiani, F.; Genovesi, S.; Paribeni, E.; Sangriso, P.; Rizzitelli, C.; Shepherd, E. J.; Raffo, O.; Sorrentino, Germana; Capelli, C.
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