Introduzione: Obiettivo del nostro studio è valutare i risultati a lungo termine dopo escissione di sarcomi delle parti molli della coscia; la nostra ipotesi è che le differenti localizzazioni compartimentali delle neoformazioni potessero influenzare i tassi di sopravvivenza, di recidiva locale e di metastatizzazione. Materiali e Metodi: Tra Gennaio 1989 e Dicembre 2015 abbiamo escisso 481 (36%) sarcomi delle parti molli della coscia. L’età media dei pazienti al momento della chirurgia era 56 (1-94) anni. Vi sono stati 139 sarcomi di basso grado e 342 di alto grado. Nel 45% pazienti la neoformazione era localizzata nel comparti-mento anteriore, nel 31% in quello posteriore, nel 24% in quello mediale. Vi sono stati 356 pazienti operati per tumore primitivo, 50 per recidiva locale, 63 per radicalizzazione e 12 per metastasi. I tumori primari erano <5 cm in 75 casi, 5-10 cm in 209 casi e >10 cm in 50 casi. I margini di escissione sono risultati adeguati (ampli + radicali) in 361 casi e inadeguati (marginali e intralesionali) in 120 casi. Risultati: Rivisti a 58 (6-256) mesi, 305 pazienti erano liberi da malattia, 45 erano liberi da malattia dopo trattamento di recidiva, 41 erano affetti da malattia, 75 erano deceduti per malattia e 15 erano deceduti per altra causa. In 64 casi si è manifestata una recidiva locale. In 112 casi si è manifestata una metastatizzazione. La sopravvivenza globale è stata 79.6% a 5 anni e 78.1% a 10 anni. La sopravvivenza libera da recidiva locale è stata 84.2% a 5 anni e 82.2% a 10 anni. La sopravvivenza libera da metastasi è stata 71.5% a 5 anni e 70.9% a 10 anni. Nell’ambito dei sarco-mi di alto grado, la localizzazione nel compartimento posteriore ha mostrato un lievemente più elevato rischio di recidiva locale (p=0.052). L’analisi multivariata ha mostrato che un alto grado di malattia (HR 3.826, p<0.001), più grandi dimensioni (HR 1.555, p=0. 004) e l’inadeguatezza dei margini (HR 1. 835, p=0. 008) erano fattori di rischio per recidiva locale, essendone per il ricor-so alla radioterapia un fattore protettivo (HR 0.473, p=0.016). Discussione: La nostra esperienza testimonia che, nonostante l’aggressività delle neoformazioni e la complessità anatomica, i sarcomi delle parti molli della coscia possono essere spesso efficacemente escissi. Conclusioni: I pazienti affetti da un sarcoma di alto grado e del compartimento posteriore sono a rischio di raggiungere più scadenti risultati.

Risultati a lungo termine dopo escissione di sarcomi delle parti molli della coscia

Capanna R.
2016-01-01

Abstract

Introduzione: Obiettivo del nostro studio è valutare i risultati a lungo termine dopo escissione di sarcomi delle parti molli della coscia; la nostra ipotesi è che le differenti localizzazioni compartimentali delle neoformazioni potessero influenzare i tassi di sopravvivenza, di recidiva locale e di metastatizzazione. Materiali e Metodi: Tra Gennaio 1989 e Dicembre 2015 abbiamo escisso 481 (36%) sarcomi delle parti molli della coscia. L’età media dei pazienti al momento della chirurgia era 56 (1-94) anni. Vi sono stati 139 sarcomi di basso grado e 342 di alto grado. Nel 45% pazienti la neoformazione era localizzata nel comparti-mento anteriore, nel 31% in quello posteriore, nel 24% in quello mediale. Vi sono stati 356 pazienti operati per tumore primitivo, 50 per recidiva locale, 63 per radicalizzazione e 12 per metastasi. I tumori primari erano <5 cm in 75 casi, 5-10 cm in 209 casi e >10 cm in 50 casi. I margini di escissione sono risultati adeguati (ampli + radicali) in 361 casi e inadeguati (marginali e intralesionali) in 120 casi. Risultati: Rivisti a 58 (6-256) mesi, 305 pazienti erano liberi da malattia, 45 erano liberi da malattia dopo trattamento di recidiva, 41 erano affetti da malattia, 75 erano deceduti per malattia e 15 erano deceduti per altra causa. In 64 casi si è manifestata una recidiva locale. In 112 casi si è manifestata una metastatizzazione. La sopravvivenza globale è stata 79.6% a 5 anni e 78.1% a 10 anni. La sopravvivenza libera da recidiva locale è stata 84.2% a 5 anni e 82.2% a 10 anni. La sopravvivenza libera da metastasi è stata 71.5% a 5 anni e 70.9% a 10 anni. Nell’ambito dei sarco-mi di alto grado, la localizzazione nel compartimento posteriore ha mostrato un lievemente più elevato rischio di recidiva locale (p=0.052). L’analisi multivariata ha mostrato che un alto grado di malattia (HR 3.826, p<0.001), più grandi dimensioni (HR 1.555, p=0. 004) e l’inadeguatezza dei margini (HR 1. 835, p=0. 008) erano fattori di rischio per recidiva locale, essendone per il ricor-so alla radioterapia un fattore protettivo (HR 0.473, p=0.016). Discussione: La nostra esperienza testimonia che, nonostante l’aggressività delle neoformazioni e la complessità anatomica, i sarcomi delle parti molli della coscia possono essere spesso efficacemente escissi. Conclusioni: I pazienti affetti da un sarcoma di alto grado e del compartimento posteriore sono a rischio di raggiungere più scadenti risultati.
2016
https://www.giot.it/wp-content/uploads/2016/10/Atti-Siot_2016_DEF.pdf
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/960036
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