La Bufera è per Montale il luogo del passaggio dalla poesia alla prosa. Lo è per almeno due ragioni evidenti: la prima è la presenza al suo interno, nella sezione Intermezzo, di due prose d’arte (Dov’era il tennis e Visita a Fadin); la seconda è che proprio negli anni in cui componeva le liriche della Bufera, Montale scriveva i racconti della Farfalla di Dinard, stampata nello stesso 1956, nonché i reportages confluiti in Fuori di casa (1969). La Bufera segna il passaggio di Montale verso la prosa non solo perché accoglie Dov’era il tennis e Visita a Fadin, ma anche perché qua e là le liriche presentano stilemi prosastici.
Prose e 'prosa' nella "Bufera e altro"
Ida Campeggiani
2022-01-01
Abstract
La Bufera è per Montale il luogo del passaggio dalla poesia alla prosa. Lo è per almeno due ragioni evidenti: la prima è la presenza al suo interno, nella sezione Intermezzo, di due prose d’arte (Dov’era il tennis e Visita a Fadin); la seconda è che proprio negli anni in cui componeva le liriche della Bufera, Montale scriveva i racconti della Farfalla di Dinard, stampata nello stesso 1956, nonché i reportages confluiti in Fuori di casa (1969). La Bufera segna il passaggio di Montale verso la prosa non solo perché accoglie Dov’era il tennis e Visita a Fadin, ma anche perché qua e là le liriche presentano stilemi prosastici.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Campeggiani Montale Prosa.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
362.63 kB
Formato
Adobe PDF
|
362.63 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


