La differenza fra istruire ed educare sta nella capacità di rivolgersi alla persona in tutta la sua complessità. Una didattica che nutra pensieri, sentimenti e volontà, attraverso la psicomotricità, la musica e l’arte apre al bambino una finestra sul mondo partendo dal primo moto verso la conoscenza: la meraviglia
Pensare, sentire, volere: per una pedagogia della meraviglia
CIAMBRONE R
2015-01-01
Abstract
La differenza fra istruire ed educare sta nella capacità di rivolgersi alla persona in tutta la sua complessità. Una didattica che nutra pensieri, sentimenti e volontà, attraverso la psicomotricità, la musica e l’arte apre al bambino una finestra sul mondo partendo dal primo moto verso la conoscenza: la meravigliaFile in questo prodotto:
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