Con la legge 9 agosto 2023, n. 111, è stata conferita la delega al Governo per la riforma del sistema tributario italiano. Ai fini della presente analisi, la delega è degna di nota per le novità che introduce con riferimento ai redditi agrari; novità che consentono di allineare maggiormente la disciplina fiscale a quella codicistica. La riflessione che qui si propone solleciterà alcune considerazioni sul “volto giuridico” dell’agrarietà delineato dalla riforma, non solo a fronte dei cambiamenti del settore che già la riformulazione codicistica del 2001 aveva positivizzato, ma anche alla luce della pluralità di modelli produttivi che va consolidandosi nello scenario economico europeo.
Della fiscalità dell’impresa agricola: riflessioni a margine della riforma delegata di cui alla legge n. 111/2023
Luca Leone
2024-01-01
Abstract
Con la legge 9 agosto 2023, n. 111, è stata conferita la delega al Governo per la riforma del sistema tributario italiano. Ai fini della presente analisi, la delega è degna di nota per le novità che introduce con riferimento ai redditi agrari; novità che consentono di allineare maggiormente la disciplina fiscale a quella codicistica. La riflessione che qui si propone solleciterà alcune considerazioni sul “volto giuridico” dell’agrarietà delineato dalla riforma, non solo a fronte dei cambiamenti del settore che già la riformulazione codicistica del 2001 aveva positivizzato, ma anche alla luce della pluralità di modelli produttivi che va consolidandosi nello scenario economico europeo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


