Il presente studio intende perseguire un approccio prettamente linguistico allo studio dei colori, il quale si contraddistingue perché non interessato alla percezione del colore, ma piuttosto alla sua concettualizzazione; questo vale a dire che mira a comprendere quanto avviene nella mente, riflesso poi dalla lingua, a sua volta modellata dalla storia e dalla cultura di una determinata comunità linguistica. Pertanto l’oggetto di indagine è il significato che un determinato colore ha in una o più lingue; con significato si intende quello che una persona ha in mente quando usa una determinata parola, qui dunque un nome di colore, che non è un processo di referenza diretta, in cui si indica o si tocca un determinato stato, ma un processo in cui invece si connette quel termine ad un determinato concetto, risultato dell’elaborazione di una particolare cultura in una data epoca.
Colori tra lingua e cultura
Malloggi, Patrizio
2019-01-01
Abstract
Il presente studio intende perseguire un approccio prettamente linguistico allo studio dei colori, il quale si contraddistingue perché non interessato alla percezione del colore, ma piuttosto alla sua concettualizzazione; questo vale a dire che mira a comprendere quanto avviene nella mente, riflesso poi dalla lingua, a sua volta modellata dalla storia e dalla cultura di una determinata comunità linguistica. Pertanto l’oggetto di indagine è il significato che un determinato colore ha in una o più lingue; con significato si intende quello che una persona ha in mente quando usa una determinata parola, qui dunque un nome di colore, che non è un processo di referenza diretta, in cui si indica o si tocca un determinato stato, ma un processo in cui invece si connette quel termine ad un determinato concetto, risultato dell’elaborazione di una particolare cultura in una data epoca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


