Definire un ingegnere romantico piuttosto che positivista o empirista potrebbe sembrare una contraddizione in termini, dato che questi ultimi atteggiamenti sono tradizionalmente considerati più vicini alla scienza e alla tecnica. Tuttavia, ogni persona, al di là della fase storica e delle mode, è pur sempre una combinazione più o meno bilanciata di tendenze e inclinazioni, talvolta contrapposte. È così potuto accadere che per Raffaello Bartelletti l’appellativo di romantico abbia trovato tra noi autori un comune istintivo consenso, confermato successivamente nel corso della descrizione delle sue opere, in cui ci affioravano i ricordi del suo approccio metodologico, ma anche emotivo, e dei significati da lui riposti in ognuna di esse. Per recuperare la memoria di fatti e situazioni con l’acquisizione della necessaria documentazione ci siamo avvalsi del prezioso supporto di quanti proseguono l’attività dello Studio Bartelletti e, in particolare, di Marco Pascucci che, più veterano tra i collaboratori e oggi custode dell’eredità professionale di Bartelletti, ci ha guidato nella raccolta e nell’elaborazione del materiale e delle informazioni essenziali. Al termine di questo percorso, rievocazione sia tecnica sia di esperienza umana, siamo ancora più convinti che “ingegnere romantico” non sia semplicemente una definizione appropriata, ma la più autentica rappresentazione dell’essenza di Raffaello Bartelletti, un professionista il cui spirito e la cui visione rappresentano le prerogative di una figura per noi straordinaria e unica.

Raffaello Bartelletti: un ingegnere romantico

Anna De Falco
Conceptualization
;
2025-01-01

Abstract

Definire un ingegnere romantico piuttosto che positivista o empirista potrebbe sembrare una contraddizione in termini, dato che questi ultimi atteggiamenti sono tradizionalmente considerati più vicini alla scienza e alla tecnica. Tuttavia, ogni persona, al di là della fase storica e delle mode, è pur sempre una combinazione più o meno bilanciata di tendenze e inclinazioni, talvolta contrapposte. È così potuto accadere che per Raffaello Bartelletti l’appellativo di romantico abbia trovato tra noi autori un comune istintivo consenso, confermato successivamente nel corso della descrizione delle sue opere, in cui ci affioravano i ricordi del suo approccio metodologico, ma anche emotivo, e dei significati da lui riposti in ognuna di esse. Per recuperare la memoria di fatti e situazioni con l’acquisizione della necessaria documentazione ci siamo avvalsi del prezioso supporto di quanti proseguono l’attività dello Studio Bartelletti e, in particolare, di Marco Pascucci che, più veterano tra i collaboratori e oggi custode dell’eredità professionale di Bartelletti, ci ha guidato nella raccolta e nell’elaborazione del materiale e delle informazioni essenziali. Al termine di questo percorso, rievocazione sia tecnica sia di esperienza umana, siamo ancora più convinti che “ingegnere romantico” non sia semplicemente una definizione appropriata, ma la più autentica rappresentazione dell’essenza di Raffaello Bartelletti, un professionista il cui spirito e la cui visione rappresentano le prerogative di una figura per noi straordinaria e unica.
2025
De Falco, Anna; Girardi, Maria; Maggio, Benedetto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1340116
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