Il contributo offre una rassegna critica degli studi che hanno affrontato il nesso tra moda e genere in prospettiva storico-economica, con particolare attenzione al ruolo delle donne nei processi produttivi e imprenditoriali del settore. A partire dal quadro concettuale proposto da Wendy Gamber, che ha definito la moda come spazio dell’iniziativa economica femminile, l’analisi si concentra sui casi della Francia e dell’Italia. Per la Francia emerge una letteratura articolata, ma discontinua, sulle imprenditrici e sulle lavoratrici della haute couture; per l’Italia la riflessione risulta ancora in fieri, pur con nuovi spunti provenienti dalla recente ricerca di storia d’impresa su inventrici e imprenditrici. Il contributo individua le principali linee interpretative e i nodi storiografici ancora aperti.
Donne e industria della moda: economia, lavoro e storia di genere
VALERIA PINCHERA
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2024-01-01
Abstract
Il contributo offre una rassegna critica degli studi che hanno affrontato il nesso tra moda e genere in prospettiva storico-economica, con particolare attenzione al ruolo delle donne nei processi produttivi e imprenditoriali del settore. A partire dal quadro concettuale proposto da Wendy Gamber, che ha definito la moda come spazio dell’iniziativa economica femminile, l’analisi si concentra sui casi della Francia e dell’Italia. Per la Francia emerge una letteratura articolata, ma discontinua, sulle imprenditrici e sulle lavoratrici della haute couture; per l’Italia la riflessione risulta ancora in fieri, pur con nuovi spunti provenienti dalla recente ricerca di storia d’impresa su inventrici e imprenditrici. Il contributo individua le principali linee interpretative e i nodi storiografici ancora aperti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


