Nelle prove sono state considerate piante adulte di tre vitigni, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Trebbiano toscano, ciascuno innestato su tre portinnesti: Franco (A), 1103P (P) e Kober 5BB (K). Su questo materiale è stata valutata la funzionalità dei fasci xilematici mediante il test della traslocazione di un tracciante colorato in soluzione acquosa (azosulfamide 1%). L’esame è stato condotto su tralci di piante di vite, sintomatiche l’anno precedente, prelevati prima e dopo la comparsa dei sintomi di mal dell’esca e su tralci di piante considerate sane. I tralci sono stati mantenuti nella soluzione colorata per 2-3 ore al termine delle quali sono state realizzate sezioni ogni 10 cm subito osservate a uno stereomicroscopio dotato di fotocamera digitale per l’acquisizione di immagini. Sulle foto delle sezioni trasversali, mediante analisi d’immagine è stata stimata la percentuale dell’area xilematica colorata dal passaggio del tracciante (Image tool 3.00). È stata inoltre misurata la porzione di tralcio percorsa dal tracciante. La porzione dei tessuti xilematici dei germogli non appaiono interessati prima della evidenziazione dei sintomi fogliari da ostruzione o impedimenti, mentre dopo la comparsa dei sintomi fogliari il germoglio portatore delle foglie sintomatiche ha risposto in maniera diversa a seconda del vitigno, in particolare qualche limitazione è emersa nel Trebbiano toscano, mentre nel Cabernet Sauvignon si ha una riduzione del flusso solo nelle piante che hanno manifestato una ripetizione dei sintomi negli anni, cosa che potrebbe aver determinato un indebolimento stabile della pianta.

Conducibilità idraulica in tralci di piante di vite colpite dal mal dell'esca

SCALABRELLI, GIANCARLO;GUCCI, RICCARDO;CARUSO, GIOVANNI;VITI, RAFFAELLA
2010-01-01

Abstract

Nelle prove sono state considerate piante adulte di tre vitigni, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Trebbiano toscano, ciascuno innestato su tre portinnesti: Franco (A), 1103P (P) e Kober 5BB (K). Su questo materiale è stata valutata la funzionalità dei fasci xilematici mediante il test della traslocazione di un tracciante colorato in soluzione acquosa (azosulfamide 1%). L’esame è stato condotto su tralci di piante di vite, sintomatiche l’anno precedente, prelevati prima e dopo la comparsa dei sintomi di mal dell’esca e su tralci di piante considerate sane. I tralci sono stati mantenuti nella soluzione colorata per 2-3 ore al termine delle quali sono state realizzate sezioni ogni 10 cm subito osservate a uno stereomicroscopio dotato di fotocamera digitale per l’acquisizione di immagini. Sulle foto delle sezioni trasversali, mediante analisi d’immagine è stata stimata la percentuale dell’area xilematica colorata dal passaggio del tracciante (Image tool 3.00). È stata inoltre misurata la porzione di tralcio percorsa dal tracciante. La porzione dei tessuti xilematici dei germogli non appaiono interessati prima della evidenziazione dei sintomi fogliari da ostruzione o impedimenti, mentre dopo la comparsa dei sintomi fogliari il germoglio portatore delle foglie sintomatiche ha risposto in maniera diversa a seconda del vitigno, in particolare qualche limitazione è emersa nel Trebbiano toscano, mentre nel Cabernet Sauvignon si ha una riduzione del flusso solo nelle piante che hanno manifestato una ripetizione dei sintomi negli anni, cosa che potrebbe aver determinato un indebolimento stabile della pianta.
2010
Andreini, L; Scalabrelli, Giancarlo; Gucci, Riccardo; Caruso, Giovanni; Bertolla, C; Viti, Raffaella
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