Il Deformed Wing Virus (DWV) o virus delle api deformi è responsabile di una infezione spesso in forma subclinica che è molto diffusa nell'Apis mellifera. Il virus appartiene alla famiglia Picornavirales e, come gli altri membri della famiglia, è caratterizzato da un virione nudo di piccole dimensioni racchiudente un genoma a ssRNA (+). Il virus infetta le forme larvali durante il loro sviluppo e l’infezione si manifesta con la comparsa di api neo-sfarfallate con gravi deformazioni a carico delle ali e con ridotte dimensioni del corpo. La malattia può portare al collasso della colonia ed in genere le forme più gravi sono associate ad infestazioni di Varroa destructor, un acaro che agisce sia come parassita che come amplificatore e vettore biologico del virus. Le api, così come altri invertebrati, hanno sviluppato un'ampia varietà di meccanismi di difesa innata contro i vari agenti patogeni, seppur in assenza di un sistema immunitario adattativo. In molti dei meccanismi immunodifensivi degli invertebrati sono coinvolte proteine secrete da cellule dell'emolinfa dotate di attività opsonizzante, chemiotattica, battericida e perossidasica. Tali meccanismi possono essere modulati dalla presenza di varie molecole definite immunomodulatori. Tra queste i ß-glucani, polisaccaridi ramificati non amidacei costituiti da molecole di glucosio unite insieme mediante legami glicosidici β(1,3) e β(1,6), possono rappresentare una alternativa all'utilizzo di sostanze di sintesi chimica. I ß-glucani sono costituenti della parte solubile della fibra vegetale, sono presenti in molti cereali ma anche nelle pareti cellulari di vari agenti patogeni. Al fine di comprendere se i ß-glucani possano avere una efficace azione immunomodulante sulle api, la molecola è stata integrata nell’ alimentazione di gruppi sperimentali di api in un modello di infezione naturale e sperimentale con DWV. Gli esperimenti condotti hanno permesso di quantificare il tasso di mortalità, di stimare il numero e il grado di attivazione delle cellule deputate all’attività immunitaria, di quantizzare il virus presente nei vari distretti delle api (testa/addome) e di valutarne la replicazione. I risultati ottenuti hanno dimostrato che la somministrazione di ß-glucani per via orale in api infette da DWV è associata a un significativo aumento del tasso di sopravvivenza, ad un incremento del numero di emociti, e ad una riduzione della carica virale. Tali risultati suggeriscono che questa molecola possa contribuire ad incrementare la difesa delle api verso agenti patogeni.

EFFETTO NUTRACEUTICO DEI BETA-­‐GLUCANI SU API INFETTE DA DEFORMED WING VIRUS (DWV).

MAZZEI, MAURIZIO;FRONTE, BALDASSARE;SAGONA, SIMONA;FORZAN, MARIO;PIZZURRO, FEDERICA;BIBBIANI, CARLO;MIRAGLIOTTA, VINCENZO;ABRAMO, FRANCESCA;MILLANTA, FRANCESCA;POLI, ALESSANDRO;FELICIOLI, ANTONIO
2016

Abstract

Il Deformed Wing Virus (DWV) o virus delle api deformi è responsabile di una infezione spesso in forma subclinica che è molto diffusa nell'Apis mellifera. Il virus appartiene alla famiglia Picornavirales e, come gli altri membri della famiglia, è caratterizzato da un virione nudo di piccole dimensioni racchiudente un genoma a ssRNA (+). Il virus infetta le forme larvali durante il loro sviluppo e l’infezione si manifesta con la comparsa di api neo-sfarfallate con gravi deformazioni a carico delle ali e con ridotte dimensioni del corpo. La malattia può portare al collasso della colonia ed in genere le forme più gravi sono associate ad infestazioni di Varroa destructor, un acaro che agisce sia come parassita che come amplificatore e vettore biologico del virus. Le api, così come altri invertebrati, hanno sviluppato un'ampia varietà di meccanismi di difesa innata contro i vari agenti patogeni, seppur in assenza di un sistema immunitario adattativo. In molti dei meccanismi immunodifensivi degli invertebrati sono coinvolte proteine secrete da cellule dell'emolinfa dotate di attività opsonizzante, chemiotattica, battericida e perossidasica. Tali meccanismi possono essere modulati dalla presenza di varie molecole definite immunomodulatori. Tra queste i ß-glucani, polisaccaridi ramificati non amidacei costituiti da molecole di glucosio unite insieme mediante legami glicosidici β(1,3) e β(1,6), possono rappresentare una alternativa all'utilizzo di sostanze di sintesi chimica. I ß-glucani sono costituenti della parte solubile della fibra vegetale, sono presenti in molti cereali ma anche nelle pareti cellulari di vari agenti patogeni. Al fine di comprendere se i ß-glucani possano avere una efficace azione immunomodulante sulle api, la molecola è stata integrata nell’ alimentazione di gruppi sperimentali di api in un modello di infezione naturale e sperimentale con DWV. Gli esperimenti condotti hanno permesso di quantificare il tasso di mortalità, di stimare il numero e il grado di attivazione delle cellule deputate all’attività immunitaria, di quantizzare il virus presente nei vari distretti delle api (testa/addome) e di valutarne la replicazione. I risultati ottenuti hanno dimostrato che la somministrazione di ß-glucani per via orale in api infette da DWV è associata a un significativo aumento del tasso di sopravvivenza, ad un incremento del numero di emociti, e ad una riduzione della carica virale. Tali risultati suggeriscono che questa molecola possa contribuire ad incrementare la difesa delle api verso agenti patogeni.
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